Il trasporto pubblico di Livorno cambia volto: entro la fine del 2026, quasi il 70% della flotta di Autolinee Toscane sarà composto da mezzi nuovi, segnando una svolta storica per la mobilità cittadina. Grazie a un investimento complessivo di circa 34 milioni di euro, l’azienda porterà su strada 136 nuovi bus su un totale di 200, abbattendo drasticamente l’età media dei veicoli dai 14 anni del 2021 a soli 6 anni. Presentata a Livorno dal Presidente Eugenio Giani e dall’AD Franco Middei, l’operazione non punta solo al comfort ma soprattutto alla sostenibilità: i nuovi motori Euro 6 garantiscono infatti una riduzione delle emissioni nocive superiore al 70% rispetto ai vecchi diesel. Il piano prevede l’integrazione di mezzi urbani bianchi ed extraurbani blu, includendo anche i primi bus elettrici acquistati in collaborazione con il Comune. Durante la presentazione, è emersa la volontà della Regione di incentivare l’uso del mezzo pubblico attraverso un servizio moderno ed efficiente, sebbene resti fondamentale il supporto infrastrutturale, come la creazione di corsie preferenziali protette. Con questa accelerazione industriale, Livorno si allinea ai più avanzati standard europei, offrendo ai cittadini una flotta più sicura, tecnologica e rispettosa dell’ambiente.